
CORIGLIANO-ROSSANO (Cs), mercoledì 26 febbraio 2025 – Se un’accoglienza turistica di qualità in
Calabria può fare la differenza, creando valore aggiunto per le comunità e per il sistema
economico dei territori, allora perché non allargare la platea dei potenziali beneficiari e, quindi,
degli attori di sviluppo turistico locale anche a chi è già titolare di partita iva in agricoltura? Perché
non consentire cioè anche a tanti imprenditori agricoli, titolari nei loro fondi di dimore storiche o di
altre strutture, di accedere a queste misure ed a queste risorse per investire e realizzare nuove
attività di turismo rurale ed esperienziale in grado di contribuire ad elevare la qualità ed a
differenziare i target di viaggiatori nei nostri territori?
IPOTESI ILLUSTRATA AD ASSESSORE REGIONALE E DIRIGENTE DIPARTIMENTO
È stata, questa, in sintesi l’ipotesi e la proposta illustrata anche all’assessore regionale alle attività
produttive Rosario Varì e alla dirigente del dipartimento turismo Maria Antonella Cauteruccio, dal
dirigente scolastico dell’IIS Majorana Saverio Madera e dal direttore dell’Azienda Agricola Speciale
Francesco Filippelli, a margine del partecipato evento di sensibilizzazione e informazione ospitato
nei giorni scorsi al Castello Ducale di Corigliano, finalizzato a promuovere le misure previste
dagli avvisi regionali destinati a favorire la creazione di nuove iniziative di accoglienza turistica ed
incrementare la ricettività di qualità.
MADERA: CONTINUA DIALOGO E CONFRONTO CON ISTITUZIONI A TUTTI I LIVELLI
La nostra proficua interlocuzione con l’assessore Varì e con la dirigente Cauteruccio, entrambi
dimostratisi non solo attenti ma disponibili e aperti al confronto col mondo della Scuola, si inserisce – sottolinea Madera, ringraziando la Regione Calabria per il riuscito momento di confronto –
nel ribadito spirito di dialogo e di collaborazione con le istituzioni a tutti i livelli, già
sperimentato con successo con la nostra proposta, subito fatta propria dall’assessore regionale
all’agricoltura Gianluca Gallo e poi formalizzata dal Consiglio Regionale, di allargamento della
platea di beneficiari per accedere al Piano di Sviluppo Rurale (PSR) Calabria anche alle aziende
agricole speciali degli istituti agrari.
RICETTIVITÀ, RIUSCITO EVENTO REGIONALE SUI DUE BANDI RICETTIVITÀ
Coordinato dal comunicatore strategico Lenin Montesanto, l’evento ha fatto registrare oltre agli
interventi dell’assessore Varì, dell’assessore regionale al turismo Giuseppe Calabrese e della
dirigente Cauteruccio, quello del vicesindaco di Corigliano-Rossano Giovanni Pistoia, della
presidente della terza commissione sanità, attività sociali, culturali e formative del Consiglio
Regionale Pasqualina Straface e del presidente di Confindustria Cosenza Giovan Battista
Perciaccante, promotori dell’iniziativa.
SEMPRE PIÙ APPREZZATI MENU IDENTITARI E STAGIONALI ALBERGHIERO
Anche in questa occasione, secondo un percorso ormai consolidato e sempre più riconosciuto ed
apprezzato, l’Istituto Professionale Alberghiero che era presente all’evento sia con una delegazione
di studenti delle classi quinte, con hostess e la brigata di aspiranti chef guidati dal professore
Pietro Bloise, è stato coinvolto per impreziosire l’iniziativa attraverso una degustazione di piatti
identitari e distintivi, confezionati in un menu ad hoc costruito nel rispetto della autenticità, della
qualità, della filiera corta e della stagionalità, con i prodotti dell’Istituto Tecnico Agrario.
STAGIONALITÀ, FILIERA CORTA, VINI LOCALI E BIRRA ARTIGIANALE
Carnaroli di Sibari alla crema di verza profumato con pecorino Crotonese e cubetti di salsiccia di
suino nero. Stracotto di podolica con patate silane in canestro di pane contornato con ciuffetti di
cicoriette di campo ammuddicate. Sono state, queste, le ricette realizzate con un’altissima
percentuale di prodotti coltivati nell’azienda agricola speciale del Majorana o comunque del
territorio. Tra gli altri, l’evo Momena, olio estratto a freddo dalle olive degli uliveti del Majorana con
cultivar Dolce di Rossano e Roggianella. Ad accompagnare le portate oltre ai vini messi a
disposizione dall’azienda iGreco di Cariati c’era anche la Birra Artigianale realizzata nel laboratorio
didattico di fermentazione dell’Istituto Tecnico Agrario. – (Fonte: IIS E. Majorana/Corigliano
Rossano – Comunicazione Istituzionale/Strategica – Lenin Montesanto Comunicazione & Lobbying)