



CORIGLIANO-ROSSANO (Cs), sabato 29 marzo 2025 – La celebrazione del 208esimo anniversario
della Fondazione del Corpo della Polizia Penitenziaria, ospitata nei giorni scorsi a Palazzo San
Bernardino, nel centro storico di Rossano, oltre a consolidare il rapporto di collaborazione tra
l’Istituto d’Istruzione Superiore Maiorana e la Casa di Reclusione di contrada Ciminata Greco ha
rappresentato un momento importante per sensibilizzare gli studenti sull’importanza della cultura e
della formazione come antidoto ad ogni forma di devianza. Rafforzare il legame tra scuola,
istituzioni e territorio, promuovendo valori di giustizia, legalità e reinserimento sociale è di
fondamentale importanza per la crescita dei territori.
FORMAZIONE ANTIDOTO A DEVIANZE E STRUMENTO DI CRESCITA
È quanto dichiara il Dirigente Scolastico Saverio Madera cogliendo l’occasione per ringraziare il
direttore della Casa di Reclusione di Rossano Luigi Spetrillo insieme al dirigente della Polizia
Penitenziaria Elisabetta Ciambriello per aver voluto coinvolgere la comunità scolastica nell’iniziativa.
IL DIRIGENTE: SCUOLA IN CARCERE PROMUOVE INCLUSIONE E RIEDUCAZIONE
Siamo soddisfatti – sottolinea – per la collaborazione messa in campo con la Casa di Reclusione
anche per questa speciale occasione e che conferma l’impegno ed il sostegno del nostro Istituto
nella promozione della cultura della legalità. La scuola in carcere – aggiunge – rappresenta un
fondamentale strumento di inclusione e di rieducazione, offrendo ai detenuti nuove opportunità di
crescita personale e professionale.
IL MENU DELL’ALBERGHIERO CON I PRODOTTI DELL’AGRARIO PRESENTATO IN
LINGUA
Per l’occasione la brigata del Majorana, guidata dai docenti Pietro Bloise, Antonio Ferace,
Gianfranco Turano e Robertino Pastore, con gli assistenti tecnici Andrea Tunnera e Angela Arena,
ribadendo la missione didattica di promozione della filiera corta e della stagionalità in tutti i
catering che vedono la Scuola protagonista in eventi pubblici, ha preparato delle schiacciatine di
pasta lievitata al pomodoro e basilico, coltivati nelle serre dell’Istituto di contrada Frasso; un risotto
karnak di Sibari mantecato con crema di piselli novelli, anche questi raccolti freschi negli orti
dell’Azienda Speciale, ‘Ndujia Spilinga e Pecorino Crotonese Dop della Filiera Fonsi; uno stracotto di
carne podolica con tocchetti di patate silane in canestrino di pane abbruscato. Nell’angolo bibite è
stata servita anche la spremuta d’arance, di produzione propria del Majorana. Le ricette, la
preparazione e gli ingredienti che sono serviti per realizzarli sono stati raccontati agli ospiti oltre
che in italiano, anche in francese e in inglese da Virginia Pipieri, Bina Berlingieri e Valentina
Mihalanche che sono stati coinvolti in questa nuova esperienza con gli studenti del terzo e quarto
anno dell’indirizzo sala-bar ed enogastronomia. – (Fonte: IIS E. Majorana/Corigliano-Rossano –
Comunicazione Istituzionale/Strategica – Lenin Montesanto Comunicazione & Lobbying)